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“Zio Watt regala un cavernoso reading in testa alla title track, e loro ovviamente spendono devozione Minutemen (quella spigolosità senza vaselina) barattando però la stringatezza con un lirismo visionario e dilatato. Insomma, un debutto coi fiocchi”

Luca Barachetti, Sentire Ascoltare
http://www.sentireascoltare.com/articolo/1113/Bancali-In-Pietra—Margareth—Humpty-Dumpty—Je.html

“We Need Time, questo piccolo ep si insinua nelle orecchie come un romanzo di formazione precocemente abortito.”

Giammarco Lodi, Glasshouse
http://glasshouse.splinder.com/tag/cartavetro

“A volte la passione per la musica ha dei risvolti veramente buffi. Come per esempio che qualcuno ti porti dalla Slovacchia il cd di un gruppo italiano. Il cd in questione è “We need time” dei Cartavetro. Power trio genovese. E tranquilli. Esiste un perché se il cd di un gruppo genovese mi arriva dalla Slovacchia…”

Claudio Purrometo, Clapbandsmagazine
http://www.clapbandsmagazine.com/2011/08/club-prive-cartavetro-we-need-time-ep.html

“L’esempio di come la banalità sia ancora battibile con la sola semplicità e del perchè certi suoni che ci facevano impazzire all’epoca, ci fanno impazzire ancora oggi.”

Alex Grotto, Vitaminic
http://www.vitaminic.it/2010/01/crtvtr-we-need-time-ep-multiproduzione/

“C’è rabbia, c’è emozione, c’è desiderio di riscatto, c’è forse anche paura. In ogni caso c’è tanta energia.”

Alessandro Rabitti, Hate TV
http://www.hatetv.it/articoli_detail.php?ID=1430

“Se ti producono il disco cinque etichette diverse e dentro ci canta pure Mike Watt, qualcosa vorrà dire no?”

Giacomo Bagni, Breakfast Jumpers
http://breakfastjumpers.blogspot.com/2010/01/cartavetro-we-need-time-2009.html

“Cartavetro’s We Need Time is a straight ahead rock release. There is a little bit of experimentation on here but the songs are pretty concise.”

Dedicated Hears Music Blog (U.S.)
http://minesindoubly-dedicatedears.blogspot.com/2010/02/anomolo-records-we-need-time.html

“Musica di testa e allo stesso tempo di stomaco; ma, soprattutto, di ciò che grossomodo vi è in mezzo: il cuore”

Aurelio Pasini, Il Mucchio
http://www.ilmucchio.it/fdm_content.php?sez=scelte&id=1364&id_riv=74

“Ad oggi stupiscono e si preannunciano una delle migliori nuove realtà della scena indie italiana”

Ilaria Rebecchi, Sound and Vision
http://www.soundandvision.it/blog.php?id=383

“Decisamente esportabile e degno di nota questo primo lavoro del gruppo genovese dalle radici anglofile e da un vasto background musicale”

Marco Cavagna, Estatica
http://www.estatica.it/it/musica/crtvtr-cartavetro/disco/we-need-time

“Quel che si capisce è che lo spigolo, a picchiarci contro, fa male. Ma te prova a sfregartici sopra per benino, con il giusto trasporto e nelle parti più sensibili, e sentirai che succede. Provare per godere.”

Mauro Mercatanti, Anomolo
http://www.anomolo.com/newsblog/notizie/259

“Quattro tracce ora ispirate all’emo degli anni 90, ora lasciano spazio ad aggressive forme di commistione con lo shoegaze sperimentale”

Enrico Veronese, Blow Up
Blow Up #141, Febbraio pag. 82

“Quello che si apprezza di più è il fatto che i pezzi siano composti con cura e lo svolgimento non sia mai scontato, con parecchi cambi e variazioni all’interno delle canzoni.”

Emiliano Grigis, Sodapop
http://www.sodapop.it/rbrth/content/view/874/9/

“We Need Time è il titolo dell’ultimo ep dei Cartavetro. E del loro pezzone con le viscere di Mike Watt in featuring. Si, Mike Watt, quello lì. Non vi basta? Lo so. Nemmeno a me. Ma pure le altre 3 canzoni viaggiano che è un piacere. Disperate e disilluse, serene e sincere.”

Francesco Cremonese, Rockit
http://www.rockit.it/recensione/11900/cartavetro-we-need-time-ep
vedi anche:
http://www.rockit.it/news/10007/i-cartavetro-sul-podcast-di-mike-watt

“I Cartavetro sono un gruppo ligure e bla bla bla…saltiamo direttamente alla conclusione: ascoltate questi tre ragazzi! Indie, noise, casino, sperimentazione chiamatelo come volete ma in queste quattro tracce Giovanni Stimamiglio, Fabio Patrone e Cesare Pezzone riescono a partorire suoni e atmosfere difficilmente percepibili in Italia.”

Enrico D’Amelio, Ondalternativa
http://www.ondalternativa.it/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=4211

“In quattro tracce, di solito, è difficile dimostrare tutta la forza che un gruppo ha a disposizione ma il trio genovese ha superato il test, rendendoci così impazienti di altre novità.”

Simone Barra, Acidi Viola
http://acidiviola.splinder.com/post/24840279/treditre-cartavetro-squadra-omega-e-cannibal-movie
vedi anche:
http://acidiviola.splinder.com/post/25465225/lestate-sta-finendo-una-compilation-di-brani-non-necessariamente-estivi

“Prendete tutto l’indie rock dagli anni novanta, aggiungetevi un po’ di post rock e di math con qualche pizzico d’improvvisazione che, diciamolo, da quel tocco in più.”

Andrea Facchinetti, Velvet Goldimine
http://velvetgoldmine.iobloggo.com/660/cartavetro-e-hermitage—marsiglia-records

“Musica quasi jazzata se non fosse per il caos organizzato da chitarra, basso e batteria, e che comunque non sfigurerebbe in un bianco e nero girato da Jim Jarmusch.”

Giuseppe Catani, FreakOut Magazine
http://www.freakout-online.com/demo.aspx?iddemo=1078



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